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CERTIFICATO DI STATICITÁ: NEMMENO TU SAI DI CHE SI TRATTA?

Certificato energetico, certificato di qui e di lì… ma avete mai sentito parlare del certificato di staticità?

A quanto pare no. Ma ci ha pensato il famoso portale immobiliare.it ad intervistare circa 6000 utenti sull’argomento ed evidenziare che il 71,2% di coloro che cercano casa non conosce questo tipo di documento. A questo, si aggiunge il fatto che il 60% degli intervistati dichiarano di essere abbastanza preoccupati della staticità dell’edificio in cui vivono a dispetto dell’84% che, invece, non si è mai informato sullo stato del proprio edificio.

Sembra mancare una consapevolezza di questo aspetto tanto che un utente su tre ritiene questa informazione rilevante al momento dell’acquisto di un immobile. Quando poi si è scesi in casi più specifici, come per esempio piccoli cedimenti alla base degli edifici o crepe ai muri portanti ecc. allora l’atteggiamento degli intervistati è immediatamente cambiato: il 53% di loro hanno risposto di valutare altri immobili piuttosto che comprarne uno in un edificio poco sicuro.

Dati interessanti anche per quanto riguarda il rapporto tra costi e buono stato degli immobili, il 52,9% si aspetterebbero un prezzo di vendita inferiore di oltre il 20% rispetto al valore di mercato. Inoltre, il 34,4% non baderebbe a spese pure di vivere serenamente in un edificio stabile.

L’analisi dettagliata dimostra uno spaccato di quella che è la percezione su questa documentazione molto importante in termini di sicurezza. La dichiarazione di idoneità statica contiene una valutazione di sicurezza strutturale di un edificio, viene redatta da un tecnico certificatore. In seguito a numerosi fatti di cronaca, l’attenzione è ciclicamente stata posta su questo argomento, su quanto sia importante essere informati sullo “stato di salute” del proprio edificio, ma non ci sono norme che regolano in alcun modo questo aspetto..

Delrio, il Ministro delle Infrastrutture ha annunciato di voler rendere obbligatoria questa certificazione nei futuri contratti d’affitto e compravendita. Le sue dichiarazioni dello scorso luglio hanno incontrato il favore di architetti ed ingegneri. Presumibilmente questa novità verrà introdotta proprio nel corso del 2018.

Per informazioni su come comportarsi rispetto a questo tipo di certificazione, contattateci qui.

 

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