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Tempo di detrazioni anche per provvigioni immobiliari e canoni d’affitto

Maggio è il mese in cui si comincia a pensare alla dichiarazione dei redditi. Dopo la novità del modello 730 precompilato, inserita nel 2015, che agevola le pratiche per i contribuenti, ci sono una serie di spese detraibili riguardanti la casa e le agenzie immobiliari o intermediarie per l’anno 2016 che non tutti prendono in considerazione. Queste spese possono essere indicate nel modello unico o nel 730 per risparmiare qualcosa.

Chi cerca casa in affitto o in vendita spesso considera le agenzie troppo costose, dimenticandosi che la provvigione è una delle spese detraibili insieme a quella del canone di locazione. Naturalmente ci sono delle condizioni da prendere in considerazione e proveremo qui a parlarne.
Per quanto riguarda la provvigione che, per legge, spetta all’agenzia che si occupa della trattativa immobiliare è detraibile:
Nel caso in cui si tratti dell’acquisto della prima casa, le spese sostenute per pagare le provvigioni dovute all’agenzia immobiliare possono essere detratte per un 19% totale e dedotto pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa per un massimo complessivo di 1000 euro per ciascuna annualità. Inoltre, le spese sono detraibili se l’agente immobiliare o intermediario a cui ci si è rivolti sia regolarmente iscritto nell’elenco degli agenti. La detrazione verrà ripartita in percentuale tra i co-proprietari della casa. Ai fini della detrazione delle spese dell’agenzia immobiliare sostenute per l’acquisto della prima casa, è necessario conservare la fattura di acquisto e la copia del rogito.

Per quanto riguarda la detrazione del canone d’affitto:

Le spese sostenute per pagare il canone d’affitto possono essere detratte con importi diversi a seconda del tipo di contratto e della finalità con cui si affitta l’immobile: per esempio i titolari di contratto libero 4+4 che prendono in affitto un’abitazione destinata ad essere quella principale possono detrarre una somma differente da chi detiene un contratto a canone concordato in base al proprio scaglione di reddito. I requisiti da possedere per avere diritto alle detrazioni del canone d’affitto sono: la titolarità di un contratto di locazione regolarmente registrato, la residenza nell’immobile oggetto del contratto di affitto, il rispetto dei limiti di reddito individuati dalle varie detrazioni. I contribuenti studenti o i loro genitori che hanno sostenuto le spese per i canoni di affitto per studenti fuori sede, iscritti all’università in un comune a 100 km di distanza dal proprio comune di residenza, possono detrarre il canone fino al 19% su un ’importo del canone non superiore a 2.633 euro. Anche i lavoratori dipendenti che si sono trasferiti all’estero possono godere di alcune detrazioni.

Il proprietario di casa:

In aggiunta, c’è anche da prendere in considerazione la posizione del proprietario di casa che ricava un reddito dalla locazione di un immobile, il quale può, a sua volta, detrarre le spese. In questo caso, le tassazioni sono diverse in base alla tipologia di contratto di locazione: a cedolare secca, contratto a canone concordato o libero 4+4.

Queste informazioni potranno essere utili a tutti coloro che finora erano indecisi se affittare un appartamento,  procedere con l’acquisto o interagire con un’agenzia immobiliare per la gestione di tutte le pratiche.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a scrivere le vostre domande contattandoci qui
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4 Responses to “Tempo di detrazioni anche per provvigioni immobiliari e canoni d’affitto”

  • Devo affittare un alloggio, se lo faccio tramite agenzia e pago una mensilità, cosa posso detrarre?
    Grazie

    • Gentile Antonino, grazie per il commento. Per poter scaricare le spese d’affitto bisogna possedere alcuni requisiti: la titolarità di un contratto di locazione regolarmente registrato, la residenza nell’immobile oggetto del contratto di affitto, il rispetto dei limiti di reddito individuati dalle varie detrazioni. Speriamo di essere stati utili!

  • Se le spese di mediazione immobiliare ammontano a 3000 euro iva compresa, per 3 anni vado a recuperare 190 euro all’anno (1000 x 19%) in totale 570 euro….oppure i 190 euro li recupero solo il primo anno sui 1000 euro di importo massimo???

    Grazie

    • Gentile Mirco, grazie per il suo commento. Le consigliamo di sottoporre la sua personale situazione ad un commercialista affinché possa essere più preciso con l’indicazione dell’importo che può detrarre.

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