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foglio visita immobiliare

Il foglio di visita immobiliare

Il Foglio di visita immobiliare crea spesso dei qui pro quo tra agenzia e cliente. Questo capita perché c’è poca chiarezza e trasparenza. Spesso l’agente non spiega al meglio che si tratta di un foglio di visita vero e proprio dove ci si prende un impegno, cioè quello di riconoscere allo stesso agente il suo compenso economico, se l’affare dovesse andare in porto.


Dall’altra parte, molti ipotetici clienti, fanno finta di non aver capito per evitare di dover pagare un corrispettivo in denaro per una transazione immobiliare che si va a sommare ai costi di un affitto o compravendita. Insomma, la verità sta nel mezzo e questo spesso comporta contenziosi anche pesanti che possono finire in tribunale. Infatti, bisogna sempre farsi spiegare al meglio che tipo di documentazione si va a firmare. É bene porre tutte le domande del caso a chi abbiamo di fronte sia che si tratti dell’agente immobiliare sia che si tratti di chi visita un immobile. Dal canto suo, un buon agente immobiliare, non cadrà in errore e spiegherà chiaramente di cosa si tratta.

 

Nello specifico, il foglio immobiliare attesta la visita, in quel determinato giorno ed ora, indicando i dati anagrafici di chi visita e il nome dell’agente che si è preso carico della stessa. É una sorta di presa visione, possiamo considerarla una forma di tutela da parte dell’agente immobiliare che vuole garantirsi il diritto di prelazione su altri dal momento che si è impegnato nell’affare prima di altri colleghi. Infatti, basterà leggere il foglio per vedere la formula dove viene specificato che se la persona che ha visto un appartamento, riuscirà a prenderlo in affitto o a comprarlo, dovrà versare la provvigione all’agenzia.

Bisogna firmare per forza?

Certo che no. Nessuno può obbligare ad una firma. La cosa migliore è leggere con calma tutto ed evidenziare gli eventuali punti su cui si è titubanti. Bisogna anche tener presente che, se si vuole vedere un immobile, è perché si vuole prendere un impegno serio da portare avanti fino a che non si hanno le chiavi in mano.

Spesso capita che la stessa persona veda lo stesso appartamento con agenti diversi e firmi più fogli di visita senza magari informare il secondo o terzo agente anche cercando di scavalcare l’operato dell’agenzia.

Per qualsiasi delucidazione rispetto al foglio di visita immobiliare, potete farci le vostre domande, contattandoci qui.

2 Responses to “Il foglio di visita immobiliare”

  • Ho visto un appartamento in febbraio 2017 attraverso un’agenzia immobiliare del mio paese che mi ha fatto firmare un foglio di visita immobile senza spiegarmi cosa questa firma avesse comportato come mio impegno. Non mi ha specificato il nome del proprietario e mi ha solo detto il prezzo dell’immobile che poteva essere trattabile ma senza mai specificare la cifra minima che il proprietario avrebbe accettato. Ho visto l’immobile e poi ho salutato la titolare dell’agenzia dicendo che x quel momento non avrei proceduto ad una trattativa in quanto non essendo in possesso della cifra necessaria all’acquisto avrei tentato la richiesta di un mutuo alla mia banca e che bel caso ci fosse stato un esito positivo mi sarei fatto risentire con l’agenzia. Dopo un po di tempo vengo a sapere il nome del proprietario delk’immobile e scopro che è un caro amico di famiglia trasferito da qualche anno al nord Italia. Lo sento al telefono non x scavalcare l’agenzia ma x capire quanto fosse stato disposto a scendere sul prezzo. L’agenzia comunque non comunica nulla e in nessun modo l’informazione inerente alla mia presa visione dell’immobile. ..il proprietario infatti a distanza di tempo non ne sapeva nulla. Nel colloquio telefonico con il.proprietario mi riferisce che l’agenzia al momento della mia presa visione dell’appartamento non aveva più l’incarico scritto e non da poco tempo ma l’incarico era scaduto in settembre 2015. L’agenzia aveva ancora le chiavi dell’immobile xche il proprietario x una questione di lontananza aveva trascurato il ritiro definitivo delle chiavi. L’agenzia nel farmi vedere l’appartamento non mi specifica di non avere più l’incarico ufficiale e anche da parecchio tempo. Il proprietario mi comunica anche che da lì a breve avrebbe fatto ritirare le chiavi in modo definitivo dall’agenzia da parte di alcuni suoi amici di famiglia residenti sul posto i quali avrebbero cercato di vendere l’immobile senza percepire alcuna provvigione. Ed infatti le chiavi vengono ritirate dall’agenzia in aprile 2017. Io intanto aspetto l’esito della pratica di mutuo che tarda ad arrivare ed il.proprietario intanto vista l’amicizia che ci lega mi comunica la cifra che è disposto a venderla a me e che è molto inferiore a quella stabilita con l’agenzia tempo prima. Passano i mesi. …passa l’estate e finalmente in settembre 2017 la mia banca mi comunica l’accettazione del mutuo.. A quel punto io in buona fede e dopo aver saputo i particolari dal proprietario procedo all’acquisto del piccolo immobile senza comunicare nulla all’agenzia (priva di incarico ufficiale a vendere da settembre 2015) .
    A gennaio 2018 ricevo una raccomandata da parte delk’agenzia che venuta a sapere del mio acquisto attraverso il proprietario mi convoca in agenzia xche pretende ugualmente la provvigione. Specifico anche che dopo la prima visione dell’appartamento. .. non intercorre alcuna trattativa ne scritta ne verbale tra l’agenzia ed il proprietario x un mio eventuale acquisto. Il proprietario è completamente all’oscuro della mia intenzione all’acquisto. Forse ci doveva essere da parte mia un mandato scritto all’agenzia a trattare una sorta di trattativa specificando. ..x iscritto quella che era la mia proposta di acquisto in euro.? ?? L’agenzia era tenuta a fare questo passaggio. X considerare concreto un mio incarico a mediare?
    Vorrei cortesemente un vostro parere sull’accaduto e intanto vi ringrazio anticipatamente.

    • Gentile Antonio, grazie per il suo commento.
      Partiamo dal fatto che l’agenzia che fa vedere l’immobile non necessita di un incarico per forza in esclusiva può far vedere l’oggetto anche con un incarico verbale e non è obbligata a dirlo al potenziale interessato. Il foglio che lei ha firmato è una prova di presa visione di quell’immobile.
      Per quanto riguarda la mediazione, in generale l’agenzia ha il diritto a richiederla. In questo ci aiuta la legge, la prescrizione annuale del diritto del mediatore al pagamento della provvigione (art. 2950 c.c.) comincia a decorrere, a norma dell’art. 2935 c.c., dalla data della conclusione dell’affare, poiché è da questo momento che il diritto può essere fatto valere (art. 1755 c.c.), Cassazione civile sez. III 05 maggio 1994 n. 4333.
      Le consigliamo di rivolgersi ad un consulente legale per capire meglio tempi e termini che le consentiranno di far luce sulla questione.

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